San Pasquale Baylon

SAN PASQUALE  BAYLON – IL SANTO  PATRONO

Il busto reliquiario di San Pasquale Baylon è venerato a Furore, nell’antica chiesa parrocchiale di San Giacomo, nella omonima contrada. Il suo culto fu introdotto nel paese dalla famiglia Summonte.

Nella tradizione popolare napoletana il nome del Santo è spesso accostato all’universo femminile quale “protettore delle donne”. San Pasquale, inoltre, viene considerato il protettore di cuochi e pasticcieri, perché, secondo la leggenda, sarebbe stato l’inventore del zabaione.

Le affinità dei furoresi con il Santo sono legate, fra l’altro, alla pastorizia, che nel 1500 nel paese, con le sue colline disboscate, era molto diffusa, considerato che l’agricoltura è arrivata qualche secolo più tardi.

La festa patronale si celebra due volte all’anno: il 17 maggio, giorno della morte del Santo e, per antica tradizione, nell’ultima Domenica del mese di Agosto (San Pasquale d’Estate).

Il piatto tipico di questa festa è sempre stato lo zabaione, anche se, da un po’ di anni a questa parte la calda prelibatezza è stata piuttosto trascurata dalle donne furoresi.

I devoti portano la statua del Santo, una scultura in cartapesta policroma a base lignea dorata, con un modellato vivace e articolato che rivela una forte carica naturalistica, per le strade della Contrada, accompagnata dalla banda musicale, come da tradizione.

La particolarità è data dalle due date: il 17 Maggio si tiene la festività religiosa, mentre quella civile, la cosiddetta “Festa di San Pasquale d’estate” ha luogo nel mese di Agosto, con stands gastronomici e tanto di spettacolo musicale per allietare i presenti, nella piazza antistante la Chiesa di San Giacomo.

 

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